Elezioni europee: al voto, pensando a trasparenza e accountability.

Da oggi al 25 maggio i cittadini dei 28 Paesi dell’Unione Europea andranno a votare per comporre il nuovo Parlamento Europeo.

In queste settimane abbiamo preso parte alla campagna Politics for People, organizzata da Alter-EU, che chiede ai candidati alle elezioni di firmare un appello in cui si impegnano ad agire per limitare l’eccessiva influenza delle lobby.

Alter-EU ha inoltre pubblicato alcune delle misure proposte, da una migliore applicazione del codice di condotta dei parlamentari al registro obbligatorio per i lobbisti (la cui iscrizione è volontaria, per il momento).

Al momento 1268 candidati in tutta Europa hanno firmato l’appello – qui trovate l’elenco di quelli italiani, 68 in tutto.

Lobby, trasparenza e accountability sono temi scottanti anche a livello nazionale: in Italia ci sono stati ben 53 tentativi di regolamentazione delle lobby, nessuno andato a buon fine.
Lo scorso 1° maggio, nell’ambito del Festival del Giornalismo, si è discusso di quali misure possono contrastare l’influenza delle lobby, con il contributo di esperti stranieri, Pascoe Sabido (Corporate European Observatory) e Helen Darbishire, direttore di Access Info Europe e co-fondatrice di Diritto Di Sapere.

In quella occasione il vice-presidente della Camera, Luigi Di Maio, ha parlato dell’istituzione di un gruppo di lavoro per regolamentare il tema anche nel Parlamento Italiano.
Vi aggiorneremo presto.