Marianna Madia promette un vero Foia entro Natale

“Abbiamo introdotto il principio del Freedom of Information Act nella Riforma della Pubblica Amministrazione e quel principio, grazie a un decreto che porteremo al Consiglio dei Ministri prima di Natale, diventerà il Freedom of Information Act in Gazzetta Ufficiale. In questo modo portiamo l’Italia ad avere tra le legislazioni più innovative in tema di trasparenza.”

Nella giornata che ha raccolto i Digital Champions italiani nella Reggia di Venaria, il Ministro Marianna Madia ha affrontato il tema della trasparenza come ponte che unisce l’innovazione tecnologica e le Pubbliche Amministrazioni: nel farlo ha anche rimarcato l’impegno a una pronta approvazione di un decreto che regolerà il diritto di accesso alle informazioni garantendo alti standard di tutela.Non possiamo intendere la trasparenza solo come adempimenti burocratici delle pubbliche amministrazioni” ha aggiunto il ministro “si tratta anche di diritti di cittadinanza: stiamo spostando il focus dal processo amministrativo ai cittadini e le imprese.”

Progetti di trasparenza proattiva e di uso dei big data – come Open EXPO e Soldi Pubblici, oggetto di vari interventi dell’Italian Digital Day –  sono, dunque, solo una parte: i cittadini devono essere protagonisti di questo progetto di innovazione della Pubblica Amministrazione.

“La trasparenza è un’arma potente, è una grande politica trasversale che coniuga legalità ed efficienza perché sradica alla radice sprechi e inefficienze attraverso un controllo sociale diffuso di 60 milioni di cittadini.”

Tuttavia, come ricordato dall’Avvocato Ernesto Belisario nel suo intervento (disponibile qui nella Seconda Parte a 1h 44m) “la partita non è vinta finché il FOIA non sarà in Gazzetta Ufficiale e finché i cittadini non lo utilizzeranno. Per questo è importante che il testo sia il migliore possibile“.

Proprio il contenuto del decreto è stato il focus dell’incontro organizzato martedì dall’Istituto Bruno Leoni nella Sala Stampa Romana. A intervenire sono stati Bernardo Mattarella (capo ufficio legislativo del Dipartimento per la funzione pubblica), l’On. Anna Ascani (PD), Ida Nicotra, componente ANAC oltre a Ernesto Belisario Guido Romeo in rappresentanza del progetto FOIA4Italy.

Confermati i tempi di pubblicazione. Il Prof. Bernardo Mattarella, rispondendo a numerose domande sul regime di eccezioni del FOIA italiano, ha garantito che “verranno rispettati gli standard internazionali” mentre Ida Nicotra ha parlato di “sanzioni pecunarie ai responsabili della trasparenza che non garantiscono accesso lecito alle informazioni”.

Insomma, quest’anno gli italiani rischiano di trovare sotto l’albero anche un po’ più di democrazia: resta solo da scoprire se, scartato il decreto, non salterà fuori qualche sorpresa inattesa.

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  1. […] Minister Matteo Renzi and the Ministry of Public Administration Marianna Madia have promised “one of the most innovative legislation on transparency”, a first analysis of the draft shows that the “Italian FOIA” does not live up to […]

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