Con il Paraguay sono 100 le leggi sull’accesso all’informazione

RTI worldwide

Lo scorso 21 agosto il parlamento del Paraguay ha approvato quella che è la legge numero 100 sull’accesso all’informazione.

Solo 20 anni fa, ci ricordano da Access-Info, le leggi nel mondo erano solo 15.
I cambiamenti storici, il crollo del muro di Berlino, le transizioni democratiche dei Paesi dell’Europa Centro-Orientale hanno dato impulso al movimento per la trasparenza. 

In molti paesi la società civile ha dato impulso e forza all’azione parlamentare per creare e rafforzare le leggi sull’accesso all’informazione: oggi il right to know è in espansione, anche se a diversi gradi.

Questo però non vuol dire che si possa abbassare la guardia, anzi: in molti Paesi si cerca di tornare indietro sui diritti acquisiti. In altri, invece, la trasparenza sembra tale solo di nome: è il caso della Spagna, dove la neonata legge sulla trasparenza, che entrerà in vigore il prossimo dicembre, nasce già pesantemente condizionata e – a oggi – non sono ancora disponibili informazioni sulla sua implementazione e attuazione.

Anche in Italia abbiamo le nostre sfide: Foia4Italy porta avanti una proposta di legge sull’accesso che fa riferimento al Freedom of Information Act e che ribalta il concetto (e la pratica) dell’accesso all’informazione per come è stata intesa in Italia fino ad ora:

Vogliamo norme sulla trasparenza moderne, di larga applicazione e facilmente utilizzabili dai cittadini.

Abbiamo quindi deciso di scrivere una proposta di legge che introduca, finalmente, anche nel nostro Paese una legge evoluta sull’accesso all’informazione: se approvata, la legge consentirà a chiunque (non solo ai cittadini) di poter conoscere tutti gli atti, documenti e dati formati e detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, con poche e tassative eccezioni.

Basterà una legge? Certamente no e sarebbe ingenuo sostenerlo, ha argomentato il nostro Guido Romeo rispondendo agli stimoli di Gianluca Sgueo.

Ma una legge sull’accesso è un passo fondamentale: Foia4Italy è un punto di partenza, a cui tutti possono collaborare.