[video] Presentazione di “The Silent State” al Festival del Giornalismo

Il Festival del Giornalismo è un appuntamento molto speciale per noi: l’edizione 2012, infatti, ha visto nascere Diritto Di Sapere.

L’edizione 2013 non è stata da meno: lo scorso 25 aprile, infatti, abbiamo presentato The Silent State, il primo rapporto sull’accesso all’informazione in Italia. Ospiti speciali sono stati Victoria Anderica di Access-Info Europe, organizzazione partner di DDS, e Lorenzo Totaro di Bloomberg News (trovate la sua inchiesta tra i nostri casi di studio).

Se non eravate presenti a Perugia – ma anche se c’eravate – guardate il video del panel e fateci sapere cosa ne pensate.

Questo incontro non è stato l’unico appuntamento che ci ha visti coinvolti in prima persona al Festival, però. Ve ne parleremo presto…

The Silent State: il primo monitoraggio sull’accesso in Italia

The Silent State - rapporto sull'accesso In tre casi su quattro, i cittadini e i giornalisti che chiedono di conoscere dati di pubblico interesse non ottengono quello che richiedono.

È ciò che emerge da “The Silent State“, il primo rapporto sull’accesso all’informazione in Italia che abbiamo realizzato in collaborazione con Access-Info Europe e che pubblichiamo oggi.

Lo studio raccoglie i dati della prima rilevazione sul campo mai effettuata in Italia della capacità di cittadini e media di richiedere e ottenere informazioni da Comuni, Regioni, Ministeri e altre istituzioni pubbliche. Lo scopo del rapporto è mettere l’Italia a confronto con altri Paesi in cui sono in vigore leggi come il Freedom of information act (Foia).

Tra i vari risultati, la ricerca mostra che nel 73% dei casi le richieste di dati e informazioni non sono soddisfatte. In particolare, il 65% di esse non riceve nemmeno una risposta entro i 30 giorni previsti dalle legge. In più, le risposte ricevute sono state valutate pienamente soddisfacenti solo nel 13% dei casi.

L’analisi evidenzia inoltre che il nuovo “Decreto Trasparenza”, in vigore dallo scorso 20 aprile, non è una risposta a questo problema, perché non modifica la legge sull’accesso agli atti (L. 241/90) e quindi non può essere definito un “Foia italiano”, come invece inizialmente presentato dal Ministero.

Legal Leaks – nuova edizione!

Il nostro “piatto forte” al Festival del Giornalismo di Perugia sarà il primo report sul monitoraggio sull’accesso in Italia che abbiamo effettuato nei mesi scorsi: si tratta del primo studio del genere mai effettuato nel nostro Paese.

Ci sembra un punto di partenza doveroso per parlare seriamente di accesso e delle sue implicazioni e proporre i prossimi passi.

A Perugia, però, presenteremo anche la seconda edizione di Legal Leaks, il manuale sull’accesso all’informazione dedicato a cittadini e giornalisti.
Il manuale e le sue indicazioni restano, ma vengono arricchite da un’analisi del decreto legislativo 33/2013, il cosiddetto Decreto Trasparenza, e dal commento di Ernesto Belisario, uno degli esperti italiani in materia e presidente dell’Associazione Italiana per l’Open Government.

Trovate un’anticipazione del suo intervento sul sito di TechEconomy, con il significativo titolo “Si fa presto a dire trasparenza”.
Questo e altri temi verranno poi approfonditi nel corso del workshop che organizzeremo al Festival del Giornalismo e che sarà tenuto da Ernesto e dal nostro Guido Romeo. Preparate le vostre domande… anzi, richieste!

Diritto Di Sapere al Festival del Giornalismo (Perugia, 24-28 aprile)

L’appuntamento con Diritto Di Sapere al Festival del Giornalismo è per giovedì 25 aprile (la data non è scelta a caso).

Perché Perugia? Il Festival è il più importante e completo appuntamento pubblico per il giornalismo in Italia.

In più, il lancio Diritto Di Sapere è avvenuto a Perugia proprio un anno fa (qui il video della sessione) e Arianna Ciccone e Chris Potter (i direttori del festival) sono tra i nostri soci fondatori.

Siamo quindi onorati di presentare a IJF#13 il nostro report sull’accesso in Italia. È il primo monitoraggio di questo tipo realizzato nel nostro Paese e i dati che che contiene sono una fotografia lucida e aggiornata della pratica dell’accesso in Italia.

Ma andiamo con ordine. Ecco gli incontri che ci vedranno direttamente coinvolti a Perugia:

Segnaliamo poi anche alcuni appuntamenti per chi è interessato al data journalism.

Ci vediamo a Perugia!

Pubblicato il Decreto Trasparenza: sarà in vigore dal 20 aprile

Lo scorso 5 aprile è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 33/2013, il cosiddetto “Decreto trasparenza” (il cui nome esteso è Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni).
Entrerà quindi in vigore il prossimo 20 aprile.

Del decreto avevamo parlato già un mese fa spiegando che questo decreto non introduce alcuna misura che possa farlo definire un Freedom of Information Act (mentre compaiono diverse misure in termini di trasparenza proattiva).
L’analisi si basava su una versione non finale che circolava come leak: nessuna versione definitiva era stata fatta circolare. In queste ore stiamo aggiornando il tutto rispetto alla versione pubblicata, ne scriveremo ancora.

Presto avremo anche occasione di parlarne di persona, il prossimo 25 aprile al Festival del Giornalismo di Perugia, quando presenteremo il nostro studio del primo monitoraggio dell’accesso in Italia. Con noi ci sarà anche Helen Darbishire, Executive Director di Access Info Europe e co-fondatrice di Diritto Di Sapere.

E non sarà l’unico appuntamento in cui saremo coinvolti a Perugia…

Rassegna: data storytelling, Web Index 2013 e Google Code Jam

La copertina di "Close up at a distance", di Laura Kagan
La copertina di “Close up at a distance”, di Laura Kurgan

La strada è in salita per le amministrazioni che vogliono migliorarsi. La rassegna di questa settimana mostra alcuni degli ostacoli che le pubbliche amministrazioni incontrano quando vogliono intraprendere processi innovativi.
Nuovi sono anche i modi in cui il giornalismo può raccontare storie e problemi. Ma siamo in grado di leggerle criticamente?

Guardano al futuro – e offrono belle opportunità – anche Web Index 2013 e Google Code Jam competition: non perdetele!

  • Gli ostacoli per la PA che vuole innovare. La New America Foundation pubblica i risultati di uno studio condotto sulle amministrazioni locali in California per individuare i punti chiave, positivi e negativi, per la pubblica amministrazione che vuole innovare processi e iniziative. Dall’importanza delle relazioni personali, alle pressioni politiche fino all’importanza degli ordini professionali e alla differenza tra contesto urbano e rurale, ecco una serie di elementi da tenere presenti nella progettazione dell’innovazione pubblica.
  • Data-journalism: quando le mappe diventano editoriali. Si dice spesso che i dati e le mappe possano raccontare storie. Ma queste storie sono tutt’altro che oggettive: così come la data visualization è un efficace strumento per i giornalisti, così diventa potenzialmente ingannevole per i lettori, a cui quei dati possono sembrare imparziali. Se ne parla in Close Up at a Distance, un saggio di Laura Kurgan, docente di architettura alla Columbia University.
  • InfoAmazonia e lo storytelling del futuro. Lo scorso anno InfoAmazonia ha lanciato un sito di mappe con l’obiettivo di tracciare le minacce ambientali nella regione, dalla deforestazione agli incendi. Con l’utilizzo di foto interattive e video-mashup, oggi l’organizzazione sperimenta in modo decisamente innovativo come vuole rivoluzionare il proprio storytelling. E lo spiega passo dopo passo.
  • Il Web Index 2013: chi vuole dare una mano? Quest’anno Global Integrity e la World Wide Web Foundation lavoreranno insieme per realizzare il Web Index 2013 e cercano collaboratori che possano condurre ricerca e analisi di dati. Il Web Index è un sistema di misurazione dell’utilizzo e dell’impatto del web nei paesi del mondo, provando a tracciare miglioramenti in termini di accesso e valore economico. Nel 2012 sono stati analizzati 61 Paesi, che cresceranno fino a 80 nel 2013.Qui tutte le informazioni.
  • Enigmi e algoritmi: al via il Google Code Jam 2013. Google ha aperto le registrazioni per il Code Jam 2013, la competizione di programmatori ora al suo decimo anno, con un primo premio di 15.000 dollari. Programmatori di ogni età (superiore ai 13 anni) ed esperienza sono invitati a competere tra loro per cercare di risolvere “enigmi di algoritmi”.
    La competizione inizierà il 12 aprile e avrà quattro fasi, l’ultima delle quali si terrà negli uffici di Google a Londra, il prossimo agosto. L’edizione dello scorso anno ha visto la vittoria del polacco Jakub Pachocki tra più di 35.000 partecipanti.