Agenda Monti: una riforma dell’accesso nei primi 100 giorni?

@SenatoreMonti propone l’adozione di un Freedom of information act sul modello americano.

Mario Monti (ora anche su twitter: @SenatoreMonti) scende in campo e nella sua agenda per l’Italia  ha raccolto talmente tante idee, da farla sembrare un libro dei sogni. Ma l’agenda vuole essere una bussola e perciò è giustamente ambiziosa. A pagina 6 c’è una proposta che speriamo davvero non rimanga solo un’ambizione. Riprendendo quanto già lanciato dal movimento Foia.it a cui ha aderito anche Diritto Di Sapere, e alle idee circolate anche durante le primarie del Pd da Renzi, Monti scrive che:

«Deve essere introdotto un principio generale di trasparenza assoluta della pubblica amministrazione, secondo il modello del Freedom of Informaton Act degli Stati Uniti e del Regno Unito».

La priorità del tema sembra alta e sarebbe interessante se nella consultazione che Monti vorrebbe lanciata nei primi 100 giorni del suo prossimo governo, si toccasse anche questa riforma dell’accesso.

Qualunque sia la composizione del prossimo governo italiano è sicuramente auspicabile un’azione di questo genere, pienamente in linea con le basi dell’open governement e con l’idea di democrazia avanzata che auspichiamo l’Italia diventi.