L’accesso non è un superpotere

Quanto è sicura la mia scuola? Qual è la mortalità negli ospedali della mia città? O semplicemente, quali sono le condizioni igieniche dei ristoranti del mio quartiere e della mia città?

Queste sono domande semplicissime e di enorme interesse per chiunque. Ma soprattutto, sono domande alle quali è possibile rispondere puntualmente con dati alla mano. A patto di avere accesso alle informazioni raccolte da Comuni, Regioni e Ministeri.

Nel nostro paese questo non è sempre facile e spesso diventa talmente difficile che sembra una missione da veri supereroe. Purtroppo però gli Avengers esistono solo negli studios della Marvel…

Per questo è nato Diritto Di Sapere. Non siamo una task-force con poteri sovrumani, ma un gruppo di cittadini impegnati, attivisti e giornalisti. Non abbiamo affiliazioni politiche e vogliamo portare l’Italia a un livello di accesso comparabile con quello delle migliori democrazie avanzate. Per farlo collaboriamo con Access-Info Europe, che da anni conduce in Spagna e in Europa la stessa battaglia e abbiamo il sostegno della Open Society Foundations.

Il primo passo di Diritto Di Sapere è cominciato in questi giorni. Stiamo mettendo a punto il primo monitoraggio sul campo di come si accede all’informazione in Italia. Non è una simulazione o uno studio accademico sul diritto all’accesso, ma una misura sperimentale di cosa davvero succede quando giornalisti e cittadini chiedono allo Stato italiano di conoscere informazioni che li riguardano e sono state raccolte con i loro soldi. I risultati di questo lavoro saranno disponibili in primavera.

Questo genere di misurazioni ha molti precedenti all’estero, ma non è mai stato completato in Italia. La nostra ambizione è di mostrare quanta strada ancora abbiamo da fare e in che direzione, per essere cittadini di una democrazia migliore. Senza un diritto di accesso in buona salute è velleitario parlare di open governement, smart city e open data, ma anche di un giornalismo più trasparente e attendibile.

Il monitoraggio sul campo comincerà all’inizio del 2013 e stiamo reclutando volontari. Per saperne di più seguici su questo blog o contattaci.